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Oggi vi voglio presentare un'opera che ho creato per partecipare all'iniziativa del Mudec (museo delle Culture di Milano) ospita una #mostra dedicata alla street art di #Bansky. A corredo dell’esposizione d è stata promossa una iniziativa dal museo stesso e dal Sole 24 ore Cultura, per fornire in città spazi gratuiti e liberi per poter interpretare la propria #arte. Gli spazi, che hanno anche un proprio hashtag #FreeArtSpace, sono usufruibili nell’ambito cittadino. 

Dato il tipo di artista che utilizza l'arte per comunicare temi importanti ho deciso di fare altrettanto:

il 26 di dicembre durante la partita Inter Napoli ci sono stati disordini e pesanti cori razzisti contro il giocatore di colore Koulibaly che dopo la partita ha scritto sui propri canali social "sono orgoglioso del colore della mia pelle. Di essere francese, senegalese, napoletano: uomo. "

Il Duomo di Milano è il simbolo iconografico della città, conosciuto e ammirato da tutti, voglio invitare a colorare questo simbolo della città tutta la comunità, composta dalle persone che la vivono, diverse per colore della pelle, lingua, sesso, gusti sessuali, abilità, neutotipo convinzioni politiche e religiose, una ricchissima Babele di persone giunte qui dal sud d'Italia e del mondo, dal nord, dall'ovest e dall'est, arrivate qui tutte con un'impronta unica, una storia differente, con cicatrici, speranze sogni ed amori. Ma tutte sono Milano...#iosonomilano.  oCiascuno ha lasciato la propria impronta digitale, unica, ma da cui non è possibile sapere la religione, colore della pelle o disabilità delle persone che hanno creato questa bellezza dalla loro impronta digitale.

Purtroppo non sono riuscita a trovare manifesti liberi, ma vi lascio una simulazione che mostra come sarebbe dovuta essere l'opera su manifesto,.

L'opera è ancora un work in progress e chiunque voglia aderire con la propria impronta o ospitarla per un periodo in luogo adeguato può contattarmi!

Ringrazio per la partecipazione alcuni volontari della Croce Rossa Italiana - Comitato dell'Area Sud Milanese, il  corso di difesa personale tenuto dal maestro Geraldo Lucà, genitori e ragazzi dell'associazione Spazio Nautilus e Andrea De Chiara, professionista della comunicazione che si batte per l'inclusione di persone con disabilità.

 

"ogni individuo conta, ogni individuo ha un impatto sul pianeta ogni giorno"

Jane Goodall

Oggi è la Giornata della Terra, la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia.
E' importante  che oltre alla consapevolezza da parte di noi aduti su questi tempi fondamentali per il benessere di tutti si inizi a "seminare il futuro" affrontando questi temi con  i più piccoli.

I bambini di oggi spendono molto, a volte troppo, tempo davanti agli schermi. Abbiamo bisogno di riconnetterli (e di riconnetterci) alla Natura, allo spazio esterno, e poterlo vivere in modo intenso e coinvolgente.  La ricerca evidenzia innumerevoli benefici nel giocare all'aria aperta e con terra e materiali naturali. Il gioco che il bambino può attivare in questi ambienti incoraggia il pensiero divergente e creativo, sostiene lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale, favorisce un maggior benessere personale e interpersonale.

Per questo oggi vi parlo del libro "Il piccolo seme" di Eric Carle che ho utilizzato nel laboratorio per genitori e bambini  "la rinascita primaverile - seminiamo il futuo"

E' un libro che racconta le avventure e disavventure di un piccolo semino che, sulle ali del vento viaggia, scopre la vita e trasmette un senso di pace e continuità. Il libro mette in luce come la natura abbia la forza di riprendere il suo ciclo nonostante tutto. Il linguaggio è molto vicino alla quotidianità dei bambini, con delle illustrazioni molto belle nella loro semplicità. Permette di parlare di diversi argomenti legati al tema, io ho voluto porre l'accento sui bisogni dei semini e di cosa serve loro per cresce e svilupparsi al meglio, manipolando tinte naturali che cambiano colore con polveri magiche e succhi meravigliosi, allo stesso modo in cui un seme cresce e si evolve con acqua e terra e un bambino, nutrito con amore ed attenzione, diventa un adulto equilibrato

 

La scorsa settimana ho preparato un intervento presso una famiglia in cui il fratellino maggiore, di tre anni, ha iniziato a non amare uscire ed è diventato più oppositivo del solito. Essendo un intervento specifico mi sono documentata molto leggendo articoli, informandomi presso biblioteche, ma sopratutto mi sono confrontata con alcune amiche educatrici ed alcune mamme.
Dato che questo bambino ama  molto la lettura di libri illustrati e chiede di rileggere continuamente determinate storie ho deciso di utilizzare questa sua modalità per lavorare sulla sua emotività. Questa modalità è molto comune, sopratutto
un bambino così piccolo, ed è dovuta al fatto che le storie rielaborano realtà emotive ed aiutano molto ad assimilare determinate emozioni o offrono soluzioni adeguate a situazioni che il bambino affronta ma ha bisogno di "digerire". Questo è dato dal fatto che devono essere lette da un adulto,, e di conseguenza mediate da una persona di riferimento di cui lui si fida, questo per lui sigifica non essere solo a rielaborare emozioni o situazioni che per lui sono ancora troppo complesse. questo è un argomento molto interessante a cui vorrei dedicare maggior spazio in futuro.

Tornando a noi ho deciso di proporrela lettura del libro "Zeb e la scorta di baci" di e la creazione di una scatola personalizzata per conservare questa scorta di baci. Introducendo il rituale della lettura del libro e la creazione di "baci" a sua disposizione quando mamma e papà purtroppo non sono presenti, ma lasciando traccia tangibile di questo amore incondizionato. Un modo per prevenire l'oppositivitá ed i capricci, leggibili probabilmente come una richiesta di attenzione ed aiutarlo nel momento dell'uscire di casa. Spero che questo post possa essere utile per le famiglie. A breve scriverò una serie di libri che riguardano l'argomento fratellini e sorelline che ho scoperto preparando questo intervento. Ringrazio emergenza tate per questa preziosa occasione